Pubblicato da: thinkingbox | 20 luglio 2010

Inception

S. e io siamo andati sabato sera a vedere Inception, l’ultimo film di Christopher Nolan con Leonardo Di Caprio. Francamente non sono mai stato un fan di Di Caprio ma devo dire che il ragazzo di strada ne ha veramente fatta parecchia dall’orrore di Titanic. Merito di Scorsese, ma se la stoffa non ce l’hai manco Scorsese ti fa venire fuori.

Comunque, penso che in Italia uscira’ a settembre. Se vi capita andate a vederlo, perche’ merita veramente. D’altronde, se vi e’ piaciuto Memento non puo’ non piacervi anche questo. Christopher Nolan e’ un po’ come Soderbergh, non ne sbaglia una. E non fatevi influenzare troppo dal promo, il film e’ molto meglio.

Alcune note di colore:

  • siamo andati sul presto perche’ il film e’ uscito venerdi’ ed e’ una rarita’ nel panorama di solito deprimente delle uscite estive;
  • cio’ nonostante il cinema dove siamo andati aveva lo spettacolo esaurito, posti disponibili solo dopo 2 ore;
  • siamo schizzati via in un altro cinema, mentre continuavo a darmi del pirla per non aver comprato i biglietti online, dovevo immaginarlo;
  • arriviamo all’altro cinema e lo spettacolo dopo 30′ e’ sold out pure lui, ma ci sono ancora posti “in prima fila” per lo spettacolo iniziato da pochi minuti (o in alternativa bisogna aspettare 3 ore).

Non avendo scelta ovviamente abbiamo preso lo spettacolo iniziato da poco. Non siamo finiti in prima fila, ma in terza, quasi all’estremo sinistro della fila, il che se possibile e’ ancora peggio. Cio’ nonostante il film e’ riuscito a piacerci lo stesso. S. voleva sedersi sui gradini tra una fila e l’altra. Sono sicuro che se ci avessimo provato ci avrebbero cacciato.

Mentre vi scrivo queste parole e’ salita sul treno una signora, come dire, un po’ sovrappeso. Passando di sghimbescio tra due file di sedili mi ha urtato la testa con la pancia. E’ stato come essere stati investiti da una palla da basket, piu’ morbida ma anche piu’ massiccia. Si e’ scusata tutta imbarazzata e ho cercato di sorriderle nel miglior modo possibile.

Mi e’ venuto in mente quando Andrea e’ tornato a casa da scuola dopo essere caduto, con un adesivo sulla maglietta che recava la scritta: I bumped my head.

I Bumped My Head Stickers @ brainwaves.net

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: