Pubblicato da: thinkingbox | 4 novembre 2012

Elezioni e vampiri

Dopo almeno 2 anni di strazio finalmente martedì arriva il voto degli Americani. Ecchemmenefregamme? Beh, al di la’ di considerazioni piu’ o meno etiche il Canada e’ ovviamente molto influenzato dalle politiche americane. I presidenti democratici sono tipicamente piu’ protezionisti di quelli repubblicani, il che di solito significa meno lavoro per le aziende canadesi, anche se in realta’ la cosa e’ relativa. Non poche aziende petrolifere a Calgary fanno ovviamente il tifo per Romney, nella speranza che vincendo le elezioni faccia ripartire il progetto della pipeline bloccato da Obama. Detto cio’, la stragrande maggioranza dei Canadesi e’ inorridita da Romney e voterebbe decisamente Obama, anche tra i conservatori. Ma si sa che i Canadesi sono dei socialisti come gli Europei. Pinkos si direbbe qui in tono spregiativo.

Com’e’ andra’ a finire? Veramente dura fare previsioni, anche perche’ tutti i discorsi sul voto popolare che mostrano un numero per Romney e uno per Obama non hanno alcun senso: quello che conta sono i voti elettorali negli stati chiave. In pratica, si potrebbe anche smettere di votare sulle coste e nella Bible Belt: li’ e’ chiarissimo chi vincera’. La presidenza si fara’ in Florida, Ohio e pochi altri stati. Il New York Times ha pubblicato questo fantastico infographic interattivo che fa capire bene il meccanismo.

Halloween e’ arrivato e passato, un po’ come Sandy. L’uragano e’ riuscito a fare un morto a Toronto, una povera crista che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato: sotto a un cartellone pubblicitario scardinato dal vento, che cadendole sulla testa l’ha uccisa sul colpo. Per il resto freddo, pioggia e un tempo schifido.

In compenso, in modo totalmente scollegato ad Halloween, mi sono imbattuto in un film svedese sulla storia di una specie di vampira ragazzina (che ragazzina non e’, ma di piu’ non diro’): Let the Right One In

In generale non amo le storie di vampiri, ma questa merita veramente, e il vampirismo e’ una scusa per parlare di altro. Vederlo in svedese con sottotitoli in inglese poi acuisce il senso di straniamento e di fascinazione. Lo raccomando senz’altro, soprattutto a chi, come me, non e’ appassionato di film horror.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: